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Le escursioni di febbraio

MARTEDÌ 4 FEBBRAIO

DA MOLINO DI ZENA A MONTE DELLE FORMICHE

 

CURIOSITA’

Il Monte delle Formiche si trova Tra la valle dell'Idice e la Val di Zena, a circa 30 km a sud di Bologna

Questo nome deriva da un fenomeno naturale molto particolare che qui si verifica: ogni anno, dai tempi più remoti, nei primi giorni di settembre migrano a sciami su questa vetta, dal centro dell'Europa, i maschi delle formiche alate della varietà Mirmyca Scabrinodis per compiere il loro volo nuziale. Una volta accoppiatesi, le formiche vanno a morire a centinaia di migliaia nella zona del santuario. È uno spettacolo veramente unico e da brivido: si vedono questi nuvoloni neri di formiche arrivare dal cielo e poi morire tutte insieme.
Non è ancora chiaro dal punto di vista scientifico il perché si verifichi tutto questo; forse proprio per questo alone di mistero, il popolo nel corso dei secoli ha associato il culmine di questo olocausto di formiche all'8 settembre, giorno della festa della Madonna, anche se, in realtà, il giorno esatto può variare in base soprattutto alle condizioni climatiche. All'evento è stata data insomma una valenza quasi miracolosa, una specie di omaggio alla Beata Vergine
. Ancora oggi, durante la festa nel parco davanti alla chiesa, le formiche vengono raccolte su teli bianchi, benedette e distribuite ai fedeli dentro a sacchetti che, secondo la credenza, dovrebbero portare fortuna. Una signora del posto, ha  raccontato che sua madre utilizzava le formiche, oltre che come amuleto, per uno scopo molto più pratico: le dava da mangiare ai propri figli quando questi avevano mal di pancia come infallibile rimedio. E infatti il mal di pancia passava per davvero!!! Come però ridendo ha confessato la stessa signora, che ha poi fatto l'infermiera, non c'era niente di miracoloso in tutto questo anche se, da bambini, era bello pensarlo: in realtà era tutto merito dell'acido formico. Ancora oggi, comunque, le formiche vengono usate a scopo terapeutico per curare emicrania, reumatismi e mal di denti.

 

I martedì lunghi del cammino Ref. Maurizio S. 3398444476 e Milena v. 3280875624

 

 

 

 

SABATO 8 FEBBRAIO

FERRARA LA BELLA

visita al Castello Estense e alla mostra di De Nittis

 

 

De Nittis interprete d’avanguardia della scuola verista del sud, si traferì a Parigi nel 1867, entrando nella compagine degli innovatori francesi con i quali condivise gli interessi per la fotografia e per l’arte giapponese.
Paesaggista virtuoso nel tradurre gli effetti di luce abbagliante del suo paese natale come i cieli brumosi dell’Île de France, o le nebbie londinesi, fu abile nel raccontare un mondo e una società in veloce cambiamento fermando il suo obiettivo pittorico sulle città in trasformazione, sulla vita dei boulevard e sui luoghi della mondanità e del tempo libero.

Programma: ore 7,45 Ritrovo nell’atrio della stazione centrale di Bologna, treno per Ferrara.

Ore10 visita al Castello con Emanuela che ci farà da guida

Ore 12 Piccolo pranzo nella splendida caffetteria del Castello.

Pomeriggio

Ore 14,30 visita alla mostra del pittore De Nittis a palazzo Diamanti con introduzione di Emanuela e audioguida

Rientro a Bologna

Costo euro 45 comprensivo di:

Biglietti del treno, ingressi castello e mostra, guida, pranzo con primo acqua e caffè 

Ref. lya.brintazzoli@yahoo.it               

 

 

 

DOMENICA 16 FEBBRAIO

IL MARE D’INVERNO

 

Programma :

ore     6,45   ritrovo dei partecipanti a Casa della Pace, Casalecchio di Reno

imbarco su   autopullman G.T.

ore  7,00 partenza

ore  9,30 arrivo a Pesaro

ore 10,00 Trekking Pesaro–Fano, con le seguenti modalità:

km 11 sosta e partenza dalla zona Porto

km  6 sosta e partenza da via della Repubblica                         

ore 12,30 Ritrovo al ristorante NORINA

menù :                                                                        

antipasto (insalata di seppia e polipo, sardoncino marinato, razza con carciofi, crostino gamberi), tagliolina al sugo di pesce, frittura mista e spiedini alla griglia, insalata, dolci della casa, vino, acqua, caffè.

Terminato il pranzo, trasferimento in pullman

a Gradara per una breve visita al borgo.

ore 17,30    Partenza per il ritorno con arrivo previsto verso le ore 19,00

Quota di partecipazione  € 50,00

Iscrizioni a elisabettazagnoni@libero.it entro e non oltre sabato 1 febbraio 2020 (non sono ammessi animali in pullman)

 

CURIOSITA’

A Pesaro, in piazzale della Libertà c’è l’imponente opera di Arnaldo Pomodoro che fa bella mostra di sé proprio in riva all’Adriatico. Si tratta di una delle famose sfere dell’artista, gemella di quelle esposte anche al Trinity College di Dublino e di fronte all’Ufficio delle Nazioni Unite di New York.

A Pesaro è nato il compositore Gioachino Rossini. A lui sono intitolati il conservatorio e l’omonimo teatro. Dal 1980 la cittadina marchigiana ospita il prestigioso Rossini Opera Festival che richiama appassionati della lirica da tutto il mondo.

Carnevale di Fano

Dopo quello di Venezia, è il Carnevale più antico d’Italia: il primo documento nel quale vengono descritti festeggiamenti tipici del Carnevale della città, oggi conservato presso l’archivio storico comunale, risale al 1347.

Il castello di Gradara è il complesso che sorge sulla sommità di una collina nel comune di Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche, costituito da un castello-fortezza medievale (la rocca) e dall'adiacente borgo storico, protetto da una cinta muraria esterna che si estende per quasi 800 metri, rendendo l'intera struttura imponente. Gradara è stata, per posizione geografica, fin dai tempi antichi un crocevia di traffici e genti: durante il periodo medioevale la fortezza è stata uno dei principali teatri degli scontri tra le milizie fedeli al Papato e le turbolente signorie marchigiane e romagnole.

La leggenda vuole che la rocca abbia fatto da sfondo al tragico amore tra Paolo e Francesca, moglie di Gianciotto Malatesta, fratello di Paolo, amore cantato da Dante nella Divina commedia

 

 

LUNEDÌ 17 FEBBRAIO

VISITA A COLLE AMENO

 

Programma: ore 9 Casa per la pace, con auto condivise si andrà, al Borgo

Di Colle Ameno per una visita guidata. Dopo la visita, cammino nei luoghi attorno al borgo.

 

CURIOSITA’

Il borgo di Colle Ameno fu fatto costruire nel sec. XVIII dall’illuminista Filippo Ghisilieri. La sua forma originale era di castello murato, aveva cioè all’intorno una cinta che circondava il palazzo e racchiudeva le abitazioni e le botteghe. L’oratorio e il borgo conservano ancora le caratteristiche originarie e sono stati recentemente restaurati mentre della villa non rimangono che suggestive rovine.Il palazzo di Colle Ameno, centro nel ‘700, di splendide feste e numerose attività artistiche era soprattutto famoso per la sua fabbrica di maioliche con tipiche decorazioni in monocromia azzurra, motivi e tipologie decorative ripresi ancor oggi da artigiani locali.

Durante la seconda guerra mondiale Colle Ameno fu sede di un comando militare tedesco e di un vero e proprio campo di prigionia.

Attualmente, dopo un’attenta ristrutturazione, a cura del comune di Sasso Marconi che ne è proprietario, le abitazioni e gli spazi per botteghe e laboratori sono di nuovo occupate.

 

 

 

 

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO

EREMO DI TIZZANO

 

 

Programma:

Ore 9,15 al parcheggio di Ceretolo di fronte alla Farmacia, con auto condivise andiamo all’Eremo poi a piedi  per via Carrani, via Valle, Via Don Minzoni. 

Pranzo insieme al Ristorante Masetti (buona cucina tradizionale specialità carne alla griglia) serve la prenotazione per il ristorante entro martedì 25 alle 12 a graziellab53@libero.it       

CURIOSITÀ                    

La costruzione del monastero iniziò nel 1655 per volere dei monaci camaldolesi. I lavori terminarono solo nel 1741 circa, quando la chiesa fu consacrata a san Benedetto.

Nel 1799 la vecchia chiesa di Tizzano, intitolata a san Giovanni Battista, fu chiusa dal direttorio francese e la chiesa dell'Eremo divenne una parrocchia al suo posto. La nuova parrocchia ebbe così due santi protettori: san Benedetto, a ricordo della comunità monastica, e san Giovanni Battista, antico titolare.

 

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO

VISITA AL MUSEO MEDIEVALE

 

Programma:

Ore 8,30 Casa per la Pace, a piedi fino al Museo Medievale

Ore 10,00 incontro  con la nostra guida Manuela

Tariffe:( €3+5 over 65) (€6+5 under 65)

poi per chi vuole mangeremo all’osteria del Sole per un panino e un calice di vino (l’acqua non è contemplata) necessario prenotarsi per ambedue le iniziative entro domenica 23/02/20

montosimilena@gmail.com

 

CURIOSITA’

Il museo, che ha sede nel quattrocentesco Palazzo Ghisilardi, espone principalmente testimonianze del Medioevo cittadino, dai più antichi manufatti dei secoli VII-IX alla grande statua di Bonifacio VIII (1301).Sono esposte sculture e materiali databili tra l'inizio del Trecento e il Cinquecento, testimonianze dell'arte rinascimentale dovute a artisti attivi a Bologna nei secoli XV e XVI come Jacopo della Quercia, Francesco del Cossa, Vincenzo Onofri. Si segnalano inoltre le ricche raccolte di codici miniati, di armi, di avori, di bronzetti e di vetri.

 

 

 SABATO 29 FEBBRAIO

CAMMINATA E PRANZO SOCIALE

Seguirà volantino

 

 

 

 

 

 

  • 051.6198744
  • percorsidipace@libero.it
  • Via Canonici Renani, n.8
    Casalecchio di Reno (BO)
  • Orari di apertura:
    lun - ven: 17.00 - 19.00
    mar: 9.00 - 12.00