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RETROVIE

1918 - ANNO DI PACE:

parole scritte, parole recitate, immagini dalle retrovie

 

 

retrovie spettacolo

 

 

 

 

 

 

 

RETROVIE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

due laboratori, uno spettacolo, una mostra

Il progetto nato da un'idea di Loredana D'Emelio e Tita Ruggeri.

E' un'opportunità per ricordare, non solo formalmente, gli eventi e il contesto della GRANDE GUERRA, ma anche per incoraggiare a credere in un cambiamento di prospettiva che porti al superamento dell'idea di conflitto come unico modo per risolvere i problemi, scoprendo il grande valore delle parole come veri e propri agenti del cambiamento.

La diffusione di una cultura di pace implica necessariamente un cambiamento di mentalità: usare le parole per opporre l’umanità alla barbarie, all’indifferenza, alla brutalità.

La cultura di pace come risposta al disincanto e alla negatività contemporanei, il progetto punta alla sensibilizzazione di giovani e adulti su questi temi e vuole contribuire a contrastare una visione dell'altro basata sul sospetto, sulla paura e sul conflitto.

Il centenario della fine della Prima Guerra mondiale e il desiderio di approfondire il tema della pace ha coinciso con il ritrovamento, nell’Archivio della Fondazione Guidotti Magnani, delle lettere che per tre anni, durante la prima Guerra mondiale, Barberina Guidotti Magnani e il marito si sono scambiati. Lui, capitano di artiglieria nelle immediate retrovie del fronte, lei, madre di famiglia, a Bologna.

Il carteggio di lettere sarà alla base sia del lavoro laboratoriale, sia dello spettacolo “RETROVIE”.

LABORATORI

Il progetto prevede la realizzazione di n. 2 laboratori:

UNO per studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado (III e IV anno)

UNO per i cittadini e cittadine di Bologna, Casalecchio, Zola Predosa.

Organizzato alla Casa per la Pace di Casalecchio di Reno, via Canonici renani 8

rivolto a tutti, cittadini e cittadine, può accogliere un massimo di 20 partecipanti e si svilupperà in due differenti moduli:

 

modulo di scrittura, 4 incontri (12 e 26 ottobre; 9 e 16 novembre, ore 17,00-19,30, condotto da Loredana D’Emelio, si scriverà di pace e di guerra, con l’aiuto di testi letterari, lettere, foto e documenti d’epoca.

 

modulo di recitazione, 5 incontri (23 e 30 novembre; 7, 14 e 21 dicembre 2018, ore 17-19), condotto da Tita Ruggeri, gli stessi temi saranno affrontati sotto il profilo della lettura e dell’interpretazione, utilizzando anche quanto prodotto nel modulo di scrittura.

L'ultimo incontro comprende una performance con il pubblico.

 

 

 

 

 

LO SPETTACOLO “RETROVIE”

 

di Loredana D'Emelio e Tita Ruggeri–con Tita Ruggeri, Les Triplettes e 10 donne

 

RETROVIE vuole raccontare la vita. L'intensa vita, tutta sulle spalle delle donne, mentre gli uomini combattevano contro altri uomini.

RETROVIE racconta attraverso le lettere, la vita di Barberina che scrive tutti i giorni al marito, annotando i dettagli della sua giornata e dei loro 7 figli.

RETROVIE è il luogo dove gli uomini sono assenti, le case, le fabbriche, le campagne, le università. E dove tutto quello che prima facevano gli uomini lo fanno le donne.

RETROVIE è dove rimbalza tutto il dolore, dove si sente la necessità di fare qualcosa. Dove la creatività si mette al servizio del bisogno e dove si concretizzano idee uniche, a volte geniali.

RETROVIE è il luogo dove ci si inventano anche intrattenimenti per divertire, distrarre, svagare i combattenti tornati, feriti, in congedo.

RETROVIE è il luogo dove, forse per il disperato tentativo di creare una specie di equilibrio, si attua la pace.

In scena TITA RUGGERI,

tita ruggeridà voce alle lettere di Barberina dalle RETROVIE, al marito Paolo e alla lunga lettera che Gida Rossi

scrive a un giornalista del Carlino al quale viene la malaugurata

idea di denigrare le donne nelle RETROVIE.

 

 

 

 

 

Con Tita Ruggeri anche Silvia Donati, Daniela Galli, Barbara Giorgi: LES TRIPLETTES les triplettesdanno voce alle canzoni, che nascevano per dare coraggio, protestare, alleviare, distrarre, alleggerire, intrattenere, consolare...

 

 

 

 

A contrappunto un gruppo di DONNE in scena, come una sorta di coro greco.

 

Una sequenza di immagini proiettate incorniciano lo spettacolo, che vuole di raccontare e celebrare al meglio il 1918 come ANNO DI PACE.

 

Costumi a cura di Lavinia Turra, Make up e acconciature di Canè i parrucchieri. Sound a cura di Davide Belviso e Giacomo Porqueddu.

 

 

MOSTRA FOTOGRAFICAMostra grande guerra

 

Esposizione della collezione di fotografie scattate da Paolo Senni, marito di Barberina, durante il suo servizio come ufficiale, per tutta la durata della guerra, vicino alla prima linea.

 

 

 

Il progetto verrà realizzato con la Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna- Ufficio Pari opportunità, Istituto RIESCO del Comune di Bo, Fondazione Archivio Guidotti Magnani, Museo del Risorgimento di Bologna, Comune di Zola Predosa (Bo), l'Associazione Percorsi di Pace e Zeula.

 

 

 

Contatti: ruggeritita@gmail.com - tel 347 4250 37

  • 051.6198744
  • percorsidipace@libero.it
  • Via Canonici Renani, n.8
    Casalecchio di Reno (BO)
  • Orari di apertura:
    lun - ven: 17.00 - 19.00
    mar: 9.00 - 12.00